Fili di trazione

Da oggi c’è un’alternativa medica al vecchio lifting chirurgico grazie ai fili di trazione al viso e al collo. I vantaggi sono molteplici tra cui l’effettuazione del trattamento in ambulatorio, senza la necessità di passare attraverso la sala operatoria, senza l’anestesia, senza il taglio, senza la degenza, senza i postumi dell’intervento e soprattutto senza i rischi. I fili si utilizzano in realtà già da circa 15 anni però oggi sono composti da nuovissimi materiali. Nel corso degli anni si è sostituito il vecchio polipropilene con materiali diversi che avevano la caratteristica di essere riassorbibili. Quindi la caratteristica a forma di “spina di pesce” rimaneva, ma il materiale cambiava da non riassorbibile a riassorbibile nell’arco di circa 6-8 mesi. La trazione dei tessuti però perdurava per un tempo maggiore grazie alla reazione fibrotica dell’organismo creatisi intorno ai fili inseriti. Nel corso degli anni si anche gli aghi guida hanno subito delle modifiche come il filo, diventando sempre più performanti.

aptos
Dopo una visita preliminare si procede in maniera accurata a marcare con una penna dermografica le aree del viso, del collo o del décolleté che devono essere trattate in base alla situazione e alle richieste del paziente. Al termine della visita preliminare si procede – senza trauma e con pochissimo anestetico locale – all’inserimento di aghi sottilissimi (29-31 G) all’interno dei quali sono presenti dei fili altrettanto sottili, altamente sicuri, anallergici e biocompatibili.

Durante la manovra di rimozione dei sottili aghi, anch’essa indolore e atraumatica, i fili al loro interno inseriti rimarranno nel tessuto provocando un effetto lifting immediato e la produzione di collagene endogeno (prodotto dal proprio organismo), stimolando così il ringiovanimento cutaneo e aumentando l’elasticità cutanea. Essendo composti di un materiale totalmente bioriassorbibile, i fili verrano degradati in maniera costante dall’organismo nell’arco di 6–8 mesi. In genere si utilizzano da 2 a 10 fili per seduta, quantità variabile soprattutto per il nu mero delle zone da trattare.

Le zone maggiormente interessate sono il contorno del viso per ridefinirlo, l’area mandibolare per trazionarla, le guance e zigomi per sollevarli. Si usano anche per elevazione e/o trazione dell’area sopraccigliare per il trattamento del contorno occhi, delle pieghe nasogeniene, per la riduzione del sottomento e per il ringiovanimento e trazione del collo e del decolté. I fili garantiscono un effetto lifting immediato, la produzione di collagene endogeno, la stimolazione del ringiovanimento cutaneo. La bellezza di questo trattamento consiste nel non necessitare di degenza né tempo di recupero. Il paziente è presentabile da subito. Appena terminato il trattamento il paziente non presenta alcun segno visibile tranne un leggero rossore che scompare in pochi minuti potendo riprendere le sue normali attività quotidiane senza alcuna limitazione non essendo necessaria nessuna medicazione.

Come funziona il trattamento con fili di sospensione?

I fili sono realizzati con materiale biocompatibile e riassorbibile. Lungo il loro decorso presentano coni di ancoraggio anch’essi riassorbibili a forma di cono. Le serie di coni sono orientati in direzione opposta verso la estremità della sutura, sono bidirezionali. L’effetto immediato é un effetto lifting per sollevamento e riposizionamento dei tessuti.
In un secondo momento il materiale che compone i fili e i coni, stimola i fibroblasti a produrre collagene e fibrosi che nel tempo si traduce in aumento dei volumi con rimodellamento dei contorni del viso e del corpo.
I coni si ancorano al tessuto sottocutaneo, con una azione di trazione del filo si solleva il tessuto. Mentre i coni, con il passare del tempo vengono riassorbiti a seguito della risposta infiammatoria da corpo estraneo, attorno ad essi si forma una capsula fibrosa che garantisce un aumento dei volumi ed un rassodamento del tessuto.

Quali sono le principali indicazioni?

• Perdita di volume a livello del terzo medio del viso con accentuazione dei solchi naso labiali
• Pazienti con rilassamento del terzo inferiore del viso
• Pazienti con perdita della definizione del contorno mandibolare
• Rilassamento del collo
• Rilassamento dell’area perioculare e del terzo superiore del vis0

Possono essere utilizzati anche in altre zone del corpo?

L’uso dei fili è stato di recente perfezionato con tecniche che sfruttano la direzione delle linee di Langer e possono essere trattate le seguenti zone:
• Interno braccia
• Addome
• Interno cosce
• Glutei

Il trattamento é doloroso?

No, il procedimento è rapido, non doloroso e molto efficace. Si disegna il tragitto dei fili e si infiltra con una piccola quantità di anestetico locale dove si entrerà con l’ago del filo. Una volta inseriti, i fili con i coni vengono fatti scorrere sotto le mani per il riposizionamento dei tessuti. Si taglia il filo e si applica crema antibiotica.

Come sarà l’immediato post trattamento?

Il paziente non avvertirà nessuna sintomatologia dolorosa. Al massimo si potrà avere del fastidio. Si consiglia di trattare con delicatezza la zona.

Quali sono gli effetti collaterali?

In rarissimi casi si potranno presentare ematomi nel punto di entrata ed uscita del filo, risolvibili dopo qualche giorno. Lieve sensazione di impedimento ai movimenti che deve essere rispettata.

Quanto durano i fili riassorbibili di trazione?

Un anno dal trattamento.