SEFFI Microlipofilling e Staminali

L’estetica del volto è fondamentale nei rapporti sociali: ci contraddistingue e ci identifica nelle relazioni con gli altri. Un viso stanco, invecchiato e solcato da rughe è sicuramente meno piacevole e riscuote minor successo sociale di un viso riposato, armonico e giovanile. La perdita di volume di alcune zone del viso, come la regione degli zigomi e delle guance e l’invecchiamento dei tessuti sono i principali segni invecchiamento del volto.

coltura-staminali-superseffi
Numerosi trattamenti possono restituire armonia e freschezza ad un volto: oggi è possibile non solo riparare ma anche rigenerare il proprio viso utilizzando le cellule staminali mesenchimali (ADSCs: Adipose Derived Stem Cells) contenute nel proprio tessuto adiposo (grasso), grazie alle nuove tecniche da me ideata, standardizzata e pubblicata ovvero SEFFI (Superficial Enhanced Fluid Fat Injection) e MicroSEFFI. Il tutto avviene in maniera “soft”, utilizzando strumenti mininvasivi, che garantiscono il raggiungimento di risultati naturali e armoniosi, senza alcun allontanamento dalla vita sociale.

Il trasferimento del grasso e delle cellule staminali, detto anche innesto autologo di tessuto, ridona volume ai lineamenti del viso e del corpo e rigenera i tessuti grazie alle cellule staminali mesenchimali ed è un’alternativa sicura e naturale agli altri trattamenti per il riempimento.

Cosa sono le cellule staminali e dove si trovano?

Negli ultimi anni abbiamo dimostrato che nel tessuto adiposo vi sono più cellule staminali mesenchimali rispetto al midollo osseo; queste cellule si chiamano ADSCs (adipose derived stem cells) e si trovano in una particolare frazione del tessuto adiposo detta SVF (stromal vascular fraction). Le cellule staminali mesenchimali del tessuto adiposo sono cellule “baby” che crescendo possono trasformarsi in cellule epiteliali (pelle), cellule adipose (grasso), cellule endoteliali (vasi sanguigni), condrociti (cartilagine), osteociti (osso), miotici (muscolo) e anche cellule nervose.

seffi-comp

 

La tecnica S.E.F.F.I. Superficial Enhanced Fluid Fat Injection

Io con il mio gruppo abbiamo cominciato a studiare l’utilizzo degli ADSC nel campo della rigenerazione già dal 2012: abbiamo messo a punto la tecnica SEFFI (Superficial Enhanced Fluid Fat Injection) per ottenere rigenerazione dei tessuti del volto e ripristino dei volumi. SEFFI è una tecnica iniettiva semplice, sicura, efficace e di lunga durata che permette di sfruttare sia l’azione volumizzante del tessuto adiposo e soprattutto l’azione rigenerante delle cellule staminali.
Tale tecnica ha riscosso un interesse internazionale tanto che nel 2015 abbiamo avuto l’opportunità e l’onore di pubblicarla su due delle più prestigiose riviste internazionali nel campo della chirurgia estetica ovvero Aesthetic Surgery Journal e JAMA Facial Plastic Surgery. Negli stessi anni abbiamo parallelamente condotto studi su una tecnica che permettesse l’impianto di cellule adipose e ADSC in zone particolarmente delicate come i solchi palpebrali, le rughe perioculari e periorali: questa tecnica è stata denominata MicroSEFFI (Micro Superficial Enhanced Fluid Fat Injection). Tale tecnica ha pure riscosso grande interesse internazionale tanto da essere pubblicata anch’essa nel 2016 su Aesthetic Surgery Journal.

Come si esegue la tecnica SEFFI

Si esegue in anestesia locale, utilizzando speciali microcannule per il prelievo del grasso e delle cellule staminali in esso contenute, privilegiando le zone in cui il grasso è più compatto (addome, glutei, interno coscia). Una volta aspirato, si tratta per rimuovere l’eccesso di fluidi. Con sottili aghi si procede al trapianto di grasso e cellule staminali, impiantandolo nelle zone in cui sia necessaria la correzione di volume e la rigenerazione della pelle (zigomi, guance, sopracciglia, labbra, contorno occhi…)

Importanza della rigenerazione nel ringiovanimento del viso

Negli ultimi 30 anni la chirurgia del ringiovanimento del volto è stato il classico “lifting” che mira a scollare e tirare la pelle: le pazienti sottoposte a questa procedura hanno un “effetto tirato” ma non un effetto di “più giovane”. A tal proposito è stato interessante un sondaggio eseguito su 100 pazienti confrontando la loro foto di quando avevano 20 anni e ora a 50 anni: ebbene, tale sondaggio ha dimostrato che la prima causa di invecchiamento del volto è la perdita di volumi, la seconda l’invecchiamento dei tessuti e solo per ultima la discesa dei tessuti. Inoltre nella mia casistica di quasi 500 interventi di ringiovanimento del volto l’età media è 45-50 anni.
Alla luce di queste considerazioni io ritengo che per ringiovanire realmente un viso di una paziente di 45-50 anni è necessario prima RIPRISTINARE i volumi persi, quindi RIGENERARE i tessuti ed infine RIPOSIZIONARE (non tirare) i tessuti. Ecco perché ho voluto chiamare la mia tecnica di ringiovanimento del volto R3: tale tecnica è stata pubblicata nel 2016 su Aesthetic Medicine Journal.

r3-006

Cosa succede dopo un SEFFI?

Dopo i pazienti sono immediatamente in grado di svolgere le proprie attività abituali. Qualche fastidio può essere controllato coi farmaci. Un certo gonfiore della zona trattata può manifestarsi per circa 48 ore, ed un eventuale arrossamento potrà essere coperto dal trucco. Il grasso trasferito permane per un tempo variabile dai 6 mesi ai 3 anni, e in parte tutta la vita, mentre le cellule staminali una volta trapiantate si attivano rigenerando la cute. Per stabilizzare il trattamento nel tempo, i pazienti potranno sottoporsi ad una nuova seduta dopo circa 1 anno.

r3-002

Cosa mi devo aspettare dopo un SEFFI?

Il SEFFI, rispetto al classico lipofilling, conferisce un minor gonfiore in quanto la sua principale azione è quella rigenerativa grazie all’azione delle cellule straminali mesenchimali. Questa azione rigenerativa richiede alcuni mesi per manifestarsi totalmente quindi bisogna aspettarsi un graduale, ma costante miglioramento per i primi 6 mesi.
Nei primi giorni andranno scomparendo i piccoli lividi, poi andrà diminuendo il gonfiore ma l’aspetto ed il tono della pelle continuerà a migliorare per un lungo periodo.
Il SEFFI con cellule staminali deve essere considerato una vera e propria TERAPIA RIGENERATIVA dei tessuti quindi si consiglia di ripeterlo nell’arco della vita.

r3-009