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In questi giorni sui notiziari nazionali si è parlato molto di plasma ricco di piastrine (il cosiddetto PRP) e anche di medicina rigenerativa, quindi dell’utilizzo delle staminali mesenchimali di origine adiposa; ci tengo a fare chiarezza sull’argomento, in quanto io mi occupo da parecchi anni di medicina rigenerativa utilizzando le cellule mesenchimali staminali di origine adiposa.

Innanzitutto diciamo che “PRP” non sono cellule mesenchimali ma sono fattori di crescita che derivano dalla degranulazione delle piastrine, quindi l’utilizzo del sangue.

Questa metodica, prevedendo appunto l’utilizzo del sangue, deve essere eseguita presso centri trasfusionali o in alcuni casi in centri autorizzati dai centri trasfusionali ma c’è bisogno di una specifica autorizzazione perché trattasi di manipolazione di sangue umano.

Quando invece noi parliamo di cellule mesenchimali di origine adiposa, parliamo di cellule che vengono estratte dal tessuto adiposo; esse vengono reiniettate in zone dove il tessuto adiposo è già presente, quindi è un innesto autologo omologo e per questo non vi è alcuna limitazione dal punto di vista legislativo per l’utilizzo delle cellule mesenchimali staminali, quelle dette “ADSC”, cioè “Adipose-Derived Stem Cells”, quando vengono utilizzate in modo autologo omologo.
Ricordatevi che PRP e cellule staminali sono due cose completamente diverse e ripeto: “PRP” sono fattori di crescita e le cellule staminali sono piccole cellule di origine mesenchimali che hanno la capacità di differenziarsi in tessuti maturi.

Quindi due concetti diversi che seguono due legislazioni completamente diverse e che quindi è bene che il paziente sappia quando è possibile fare una e quando è possibile fare l’altra, ovviamente anche con indicazioni diverse.
Spero che questo abbia aiutato a chiarire il problema del PRP e delle cellule staminali mesenchimali e se volete ulteriori informazioni potete approfondire gli argomenti sul mio sito www.gennaichirurgia.it

https://www.gennaichirurgia.it/microlipofilling/



https://www.gennaichirurgia.it/liposuzione-liposcultura/

Cominciano le belle giornate, la bella stagione e si comincia a pensare all’estate, quindi oggi parliamo di liposcultura, che come sapete è l’intervento che mira al modellamento del corpo attraverso sia l’asportazione di tessuto adiposo in certe zone del corpo dove ci sono degli accumuli ma anche il ripristino dei volumi dov’è necessario ridare delle forme o dei volumi.
La liposcultura oggi è un intervento estremamente standardizzato, deve essere fatto da mani esperte e in ambienti idonei ma dà ottimi risultati con tempi di recupero rapidissimi; quindi se pensate già all’estate è ora di cominciare a pensare anche di rimodellare il vostro corpo.



https://www.gennaichirurgia.it/lipofilling-seno/

Oggi vi voglio portare in sala operatoria con me, a vedere come si esegue un lipofilling del seno: l’intervento che permette l’aumento e la ritonificazione del seno attraverso il proprio tessuto adiposo; viene rimosso il tessuto da zone del corpo dove è indesiderato e inestetico e una volta preparato viene reinnestato nel seno.



https://www.gennaichirurgia.it/lifting-endoscopico/

Oggi la chirurgia del ringiovanimento del volto è mininvasiva; pochi purtroppo sanno che esiste la possibilità di fare il lifting del viso per via endoscopica.

Come sapete l’endoscopia è una tecnica che permette, attraverso piccole incisioni, di fare un intervento importante all’interno.
Nella chirurgia del ringiovanimento del volto utilizzare l’endoscopia ci permette di riposizionare i tessuti senza dare quell’effetto innaturale del tiraggio della pelle e nello stesso tempo di essere assolutamente mininvasivi con cicatrici praticamente invisibili nel cuoio capelluto.

Questa tecnica l’ho pubblicata già nel 2015, si chiama MIVEL (Minimal Incision Vertical Endoscopic Lifting) ed è una tecnica per il ringiovanimento del volto, mininvasiva, che permette di ottenere risultati estremamente naturali con la minima invasività e il minimo impegno cicatriziale.

Se ne volete sapere di più: www.gennaichirurgia.it



https://www.gennaichirurgia.it/rinoplastica/

Oggi vi voglio parlare di rinoplastica: si tratta dell’intervento per il miglioramento estetico e funzionale del naso; ricordatevi che un bel naso è anche un naso che respira bene e quindi estetica e funzione sono importanti nella rinoplastica (ormai il chirurgo plastico è attentissimo a entrambe le cose).
Non esiste il naso ideale, bensì il naso che si inserisce bene nell’armonia del vostro viso.
La rinoplastica è un intervento che si esegue in anestesia locale o con sedazione, è un intervento in day hospital e i recuperi sono molto rapidi, anche perché oggi praticamente nel 90% delle rinoplastiche estetiche non si usano più i tamponi.



https://www.gennaichirurgia.it/blefaroplastica/

La Blefaroplastica inferiore è l’intervento per eliminare le borse sotto agli occhi.
Io preferisco l’accesso transcongiuntivale, ovvero passare dall’interno dell’occhio, quindi evitare incisioni esterne.
Oltre al vantaggio di evitare incisioni esterne, quindi il segno della cicatrice sotto l’occhio, c’è anche quello di evitare di cambiare forma all’occhio; infatti attraverso la via transcongiuntivale si va a rimuovere la borsa adiposa ma non si cambia la forma all’occhio, quindi non si crea quell’aspetto estremamente innaturale e poco armonico dell’occhio tondeggiante che spesso è la conseguenza di un’incisione esterna.
Se volete altre informazioni seguitemi sul mio sito www.gennaichirurgia.it



https://www.gennaichirurgia.it/fili-di-trazione/

Oggi vi vorrei parlare dell’intervento chiamato minilifting mandibolare: ha l’obiettivo di ridare tensione all’arco mandibolare e quindi ridefinire la parte inferire del viso.
I pazienti, uomini e donne, che vengono nel mio studio per richiedere il ringiovanimento del volto, in realtà notano prevalentemente una discesa e un rilassamento, appunto, della cornice mandibolare.
In questa parte del viso è possibile intervenire con un intervento estremamente delicato e mininvasivo (appunto il minilifting mandibolare) che può essere eseguito in anestesia locale con sedazione e in regime di Day Hospital, dando un risultato evidente, importante, duraturo nel tempo e un decorso operatorio estremamente breve.
Se volete ulteriori informazioni contattatemi o visitate il mio sito www.gennaichirurgia.it


 


https://www.gennaichirurgia.it/microlipofilling/

Lo sapevate che nel nostro tessuto adiposo ci sono più cellule staminali che nel midollo osseo? Questo è un patrimonio che abbiamo dentro di noi e che ovviamente i chirurghi plastici e i medici estetici sfruttano per la medicina rigenerativa ma anche le altre branche della medicina lo sfruttano per tutta quella che è la rigenerazione dei tessuti.
Se volte approfondire gli argomenti andate sul mio sito www.gennaichirurgia.it



https://www.gennaichirurgia.it/liposuzione-liposcultura/

Ormai non si parla più di liposuzione, cioè semplicemente di asportazione di tessuto adiposo ma si parla di liposcultura, perché oggi quando si va a modellare il corpo non si va solo a togliere tessuto adiposo nelle zone di adiposità localizzata ma si va a ripristinare il volume nelle zone dove è necessario ridare volume e ridare tono, come ad esempio il seno e i glutei; quindi quando si parla di liposcultura si va a togliere le adiposità localizzate nelle zone dove queste rendono un profilo inestetico e si va a ripristinare il volume in zone dove invece il volume e il tono sono importanti (come ad esempio seno e glutei).
Se volete altre informazioni seguitemi sul mio sito www.gennaichirurgia.it
Alla prossima di “Doctor Tips”



https://www.gennaichirurgia.it/lifting-del-collo/

Oggi dalla clinica di Bologna vi voglio parlare dell’intervento di lifting del collo: è l’intervento che viene eseguito per ringiovanire il collo e che mira a riposizionare il muscolo platisma.
Oggi l’intervento di lifting del collo è estremamente efficace e duraturo nel tempo ma anche mininvasivo; grazie alla tecnica che ho pubblicato sull’European Journal of Plastic Surgery è possibile fare questo intervento con un approccio mininvasivo che però vada a riposizionare il muscolo platisma in maniera stabile e quindi con un effetto duraturo nel tempo.