Negli ultimi tempi si sente sempre più spesso parlare di “Ozempic Face” e “Mounjaro Face”. Questi termini indicano un fenomeno molto specifico: lo svuotamento e il cedimento dei tessuti del viso a seguito di una perdita di peso rapida e importante, specialmente dopo la soglia dei quarant’anni.
Dimagrire per ritrovare la forma fisica e la salute è senza dubbio un obiettivo eccellente, ma quando i chili scendono troppo in fretta, il primo a risentirne è spesso il volto. Perché succede? Il tessuto adiposo non è semplicemente “grasso”; è la vera e propria impalcatura che sostiene e dona tridimensionalità al nostro viso. Quando questo tessuto si riduce drasticamente, il volto perde la sua naturale struttura, crollando e apparendo affaticato, scavato e precocemente invecchiato.
Potresti quindi ritrovarti con un fisico perfetto, ma con un viso che non riflette affatto la tua ritrovata vitalità. La buona notizia è che è possibile rimediare a questa situazione senza stravolgere la propria fisionomia, affidandosi a trattamenti naturali e all’avanguardia.
Il primo approccio è la terapia autologa rigenerativa SEFFILLER. Questa procedura innovativa utilizza il tessuto adiposo del paziente stesso, ricco di cellule staminali e fattori di crescita, per ripristinare i volumi persi nei compartimenti profondi e superficiali del viso. È un trattamento completamente naturale che rigenera la pelle e ripristina la struttura dall’interno.
Tuttavia, se oltre alla perdita di volume si è verificato anche un evidente cedimento dei tessuti, possiamo intervenire con la chirurgia endoscopica MIVEL. Questo lifting mininvasivo permette di riposizionare i tessuti scesi verso l’alto, restituendo freschezza e giovinezza al volto con tempi di recupero rapidi e cicatrici praticamente invisibili.
Il problema, dunque, non è dimagrire, ma gestire la perdita di struttura nel volto. Per valutare la soluzione più adatta al tuo caso, ti invitiamo a fissare una consulenza: Prenota il tuo appuntamento.




