La criolipolisi è un trattamento non chirurgico che riduce il grasso localizzato raffreddando in modo controllato le cellule adipose. Il nome deriva dal greco kryos, freddo: le cellule adipose sono più sensibili alle basse temperature rispetto a cute, vasi, nervi e muscoli, e una volta raffreddate vanno incontro a un processo di eliminazione lento e graduale (apoptosi).
Nello studio si utilizza il dispositivo CLATUU, che ha ottenuto l’autorizzazione della FDA statunitense (Food and Drug Administration).
Come agisce la criolipolisi
Il dispositivo CLATUU dispone di due applicatori che permettono al medico di trattare la zona con precisione e di controllare in tempo reale il raffreddamento. Il trattamento si svolge in tre fasi.
Fase 1. Aspirazione
L’applicatore crea un vuoto che aspira cute, sottocute e tessuto adiposo della zona da trattare. L’aspirazione è importante perché permette di raffreddare in modo selettivo il grasso.
Fase 2. Cristallizzazione
Il grasso raffreddato va incontro alla cristallizzazione dei suoi lipidi, che danneggia le cellule adipose.
Fase 3. Apoptosi
Le analisi istologiche condotte su pazienti trattati mostrano che già dopo circa 3 giorni si attiva l’enzima caspasi-3, il primo che interviene nel processo di morte programmata delle cellule. Nelle settimane successive le cellule adipose danneggiate vengono smaltite gradualmente dall’organismo.
Come si svolge la seduta
La seduta dura circa 40 minuti e non richiede anestesia. Nei primi minuti si avvertono in genere una sensazione di freddo e un fastidio dovuto alla tensione del tessuto, che poi si attenuano. Terminato il trattamento si possono riprendere subito le normali attività.
Quando si vedono i risultati
I primi cambiamenti si notano in genere dopo il primo mese. Il risultato finale si valuta dopo circa 90 giorni, perché lo smaltimento dei lipidi è lento e graduale. A seconda dello spessore del tessuto adiposo può bastare una seduta oppure può essere utile ripeterla dopo un intervallo di 30 giorni.
Zone trattabili con la criolipolisi
Con il medico si decidono le aree da trattare e si imposta un programma personalizzato. Il trattamento può essere eseguito su:
- addome
- fianchi
- braccia
- gambe
- ginocchia
- schiena
- culotte de cheval
Per chi è indicata e quando non si esegue
La criolipolisi è indicata per accumuli di grasso localizzato di piccola o media entità, in persone vicine al proprio peso forma, che non si riducono con dieta ed esercizio fisico. Non è un trattamento per dimagrire.
Non si esegue in caso di patologie legate al freddo, come crioglobulinemia, orticaria da freddo ed emoglobinuria parossistica a frigore, e il medico valuta con attenzione la presenza di ernie o di lesioni cutanee nella zona da trattare.
Effetti collaterali possibili
Dopo la seduta sono comuni arrossamento, gonfiore, lividi, intorpidimento o sensibilità alterata della zona trattata, che si risolvono in genere spontaneamente nel giro di alcuni giorni o settimane. Raramente può comparire un aumento paradosso del tessuto adiposo nell’area trattata (iperplasia adiposa paradossa), che va valutato dal medico.
Domande frequenti
Quando si vedono i risultati della criolipolisi?
I primi cambiamenti si notano in genere dopo circa un mese dal trattamento. Il risultato finale si valuta dopo circa 90 giorni, il tempo che serve all’organismo per smaltire gradualmente i lipidi delle cellule adipose trattate.
Quante sedute di criolipolisi servono?
Dipende dallo spessore del tessuto adiposo e dalla riduzione desiderata. In alcuni casi basta una seduta, in altri la si ripete dopo un intervallo di 30 giorni. Il numero di sedute si stabilisce durante la visita, con un programma personalizzato.
La criolipolisi fa male?
Nei primi minuti si avvertono in genere una sensazione di freddo intenso e un fastidio dovuto all’aspirazione del tessuto, che poi si attenuano. La seduta dura circa 40 minuti e non richiede anestesia.
Quali zone si possono trattare con la criolipolisi?
Addome, fianchi, braccia, gambe, ginocchia, schiena e culotte de cheval. L’indicazione dipende dalla consistenza e dallo spessore dell’adipe nella zona, che il medico valuta durante la visita.
La criolipolisi fa dimagrire?
No. La criolipolisi riduce accumuli di grasso localizzato che resistono a dieta ed esercizio fisico, ma non è un trattamento per perdere peso e non sostituisce un’alimentazione corretta e l’attività fisica.
Criolipolisi o liposuzione?
La criolipolisi è un trattamento non chirurgico indicato per accumuli di grasso localizzato di piccola o media entità. Quando i volumi da rimuovere sono maggiori o serve rimodellare più zone, il medico può valutare la liposuzione, che è invece un intervento chirurgico.
Per una valutazione della zona da trattare è possibile prenotare una visita. Per un quadro dei trattamenti non chirurgici dello studio: medicina estetica.


