| ESTETICA DEL SENO | LIPOFILLING DEL SENO | ESTETIX 3D MAMMO | SENO 3D SENSOR TOUCH | PROVA LA SIMULAZIONE 3D | MASTOPLASTICA ADDITIVA | MASTOPLASTICA RIDUTTIVA | MASTOPESSI – LIFTING SENO | PROTESI CON MICROCHIP | RIDUZIONE SENO UOMO |
La ginecomastia è l’aumento di volume del seno maschile. La riduzione chirurgica ha l’obiettivo di asportare il tessuto in eccesso e restituire al torace un profilo maschile. Il volume può essere dovuto a tre situazioni diverse, che richiedono tecniche diverse.

Ginecomastia vera, adipomastia e forma mista
- Adipomastia: l’aumento è dovuto a un eccesso di tessuto adiposo nella mammella maschile.
- Ginecomastia vera: l’aumento è dovuto a uno sviluppo anomalo della ghiandola mammaria.
- Ginecomastia mista: sono presenti sia la componente adiposa sia quella ghiandolare.
La visita
Durante la visita il chirurgo valuta il torace e può consigliare un’ecografia per stabilire il rapporto tra ghiandola e grasso. In base al risultato illustra la tecnica più indicata per il singolo caso e dove saranno collocate le cicatrici. Se dalla visita emergono possibili cause da approfondire, per esempio farmaci o squilibri ormonali, si indica di parlarne con il medico curante o con lo specialista competente.
Come si esegue l’intervento
- Nell’adipomastia si utilizza la micro-liposuzione.
- Nella ginecomastia vera si esegue la mastectomia sottocutanea, cioè l’asportazione della ghiandola mammaria.
- Nella forma mista si associano le due tecniche.
Dopo la rimozione del tessuto adiposo o ghiandolare, la pelle del torace deve riaderire ai piani sottostanti. La radiofrequenza interna con BodyTite aiuta la cute a ritrovare tono e tensione, in molti casi senza dover asportare pelle.
Anestesia e ricovero
L’intervento si esegue in anestesia locale, a volte associata a una blanda sedazione. Il rientro a casa avviene dopo poche ore.
Il decorso dopo l’intervento
Si posiziona una fascia elastica, da tenere per circa una settimana. I punti si rimuovono dopo 7-10 giorni e dopo circa 20-30 giorni si può in genere riprendere qualsiasi attività, secondo le indicazioni del medico.
Cicatrici e risultato
Le cicatrici sono di dimensioni ridotte e posizionate in zone poco visibili. Il risultato si apprezza progressivamente con la risoluzione del gonfiore e può risentire nel tempo di variazioni di peso importanti, di alcuni farmaci o di squilibri ormonali.
Rischi possibili
Come ogni intervento chirurgico, la riduzione del seno maschile può comportare complicanze, tra cui ematomi, sieromi, infezioni, asimmetrie, irregolarità del profilo e alterazioni temporanee della sensibilità del capezzolo. Il chirurgo le illustra durante la visita e nel consenso informato.

Domande frequenti
Si può ridurre il seno maschile senza intervento?
Dipende dalla causa. Quando l’aumento è dovuto soprattutto a grasso (adipomastia), il calo di peso può ridurlo. Quando è presente tessuto ghiandolare (ginecomastia vera), dieta ed esercizio fisico non lo eliminano. Per questo è importante una visita con eventuale ecografia, che permette anche di individuare cause da approfondire con il medico curante.
Qual è la differenza tra ginecomastia e adipomastia?
Nell’adipomastia il volume del seno maschile è dovuto a un eccesso di grasso. Nella ginecomastia vera è dovuto allo sviluppo anomalo della ghiandola mammaria. Nella forma mista sono presenti entrambe le componenti. La distinzione, valutata con la visita e spesso con un’ecografia, determina la tecnica da utilizzare.
Che anestesia si usa e quanto dura il ricovero?
L’intervento si esegue in anestesia locale, a volte associata a una blanda sedazione. Il rientro a casa avviene dopo poche ore, in giornata.
L’intervento lascia cicatrici?
Le cicatrici sono di dimensioni ridotte e vengono posizionate in zone poco visibili. Il medico ne indica la posizione durante la visita, in base alla tecnica scelta per il singolo caso.
Quando si torna al lavoro e allo sport?
Si indossa una fascia elastica per circa una settimana e i punti si rimuovono dopo 7-10 giorni. Dopo circa 20-30 giorni si può in genere riprendere qualsiasi attività, compreso lo sport, secondo le indicazioni del medico.
A cosa serve il BodyTite?
Il BodyTite è una tecnica di radiofrequenza interna che aiuta la pelle del torace a ritrovare tono e tensione dopo la rimozione del tessuto adiposo o ghiandolare, in molti casi senza dover asportare cute.
Per vedere come si presenta la ginecomastia nei diversi casi: ginecomastia, foto. Gli altri interventi dedicati agli uomini sono raccolti nella pagina chirurgia estetica maschile. Per una valutazione è possibile prenotare una visita.
Contenuto a cura del Prof. Alessandro Gennai, Medico Chirurgo, specialista in Chirurgia Generale (Università di Modena), diplomato alla Scuola Internazionale di Medicina Estetica della Fondazione Fatebenefratelli di Roma. Iscrizione all’Ordine dei Medici di Modena n. 4230.


