SIES 2019 | Medicina rigenerativa | 22.02.19 Bologna

sies 2019

Si esegue un altro prelievo nell’attesa che il tessuto si lavi completamente; dopodiché scaricate la parte liquida e tenete solo la parte di tessuto che volete mantenere; in questo caso potreste farlo fino ad altri tre prelievi e naturalmente domani ne parleremo approfonditamente.
Come vedete sono circa 4 cc di tessuto e considerate che abbiamo mediamente un milione di cellule staminali, quindi è un trattamento importante che dà un ottimo contenuto di cellule staminali; trasferiamo il tessuto nella siringa, la parte liquida che rimane ovviamente la eliminiamo perché non ci interessa; a questo punto l’unica preparazione che c’è da fare del tessuto è una lieve emulsificazione per renderlo più fluido; si passa da una siringa all’altra una decina di volte e lo sentite subito perché diventa molto fluido e abbiamo circa 4 cc che ci serviranno per fare una terapia rigenerativa di circa un milione di cellule staminali.

Alessandro vedo che hai un tessuto molto rosso: è opportuno fare più lavaggi?

Io non amo fare troppi lavaggi perché quando lavate perdete anche qualche cellula; in realtà abbiamo qualche globulo rosso all’interno del tessuto che non cambia assolutamente la qualità di quest’ultimo; l’unica cosa è che è chiaro che se l’avete un po’ rosso e lo fate molto in superficie potreste macchiarvi un po’ la pelle.
In questo caso la signora voleva un trattamento prevalentemente alle labbra, quindi andremo a farle le labbra con le nostre cellule staminali e quindi il fatto che sia un pochino rosato non cambia molto il risultato.
A questo punto lo trasferiamo in una siringa più piccolina perché più maneggevole e facciamo due siringhe da 2 cc; conviene sempre tenere chiuso il tessuto in modo che non abbia contatti con l’aria, quindi rimane sempre un circuito chiuso; a questo punto abbiamo le nostre siringhe e possiamo passare al nostro trattamento.
In questo caso andiamo a fare il labbro e andiamo a farlo con una cannulina; naturalmente quando lavorate con l’ago, con la cannula, considerate che questo è un tessuto biologico, ragion per cui la possibilità che si occluda la cannula ovviamente esiste, per cui tenete a disposizione altre cannuline.
Ora andiamo a fare il nostro labbro.

Quanto è il gauge della cannula?

Questo è un 22G.

Ovviamente con un 22G non possiamo essere molto precisi sulla ridefinizione del contorno labbra, sarà più un effetto di volume, giusto?

È chiaro che noi stiamo facendo una rigenerazione, ragion per cui più che puntare alla definizione del labbro voi state tonificando il labbro, state migliorando la qualità dei tessuti e quindi questo è il nostro obiettivo quando facciamo una rigenerazione; nulla vieta di fare lo stesso trattamento con un ago ma semplicemente dovete emulsificare di più e potreste farlo anche con un’altra 27G; ricordatevi che l’obiettivo della terapia rigenerativa è quello di rigenerare i tessuti, dunque non dovete pensare a un filler bensì a una terapia rigenerativa.

Non hai mai fatto un’associazione, un’integrazione o un’addizione di altri materiali tipo acido ialuronico?

Assolutamente sì, abbiamo fatto degli studi, che pubblicheremo tra poco in studio, di associazioni di acido ialuronico e cellule staminali, dove si è visto che l’acido ialuronico funziona da scaffold per le staminali; naturalmente dal punto di vista metodologico è corretto farlo in due siringhe separate ma in realtà si potrebbe anche miscelare.

Quindi mi raccomando, chi dovesse mai fare questa scelta ricordi che nessuna azienda di acido ialuronico lo sosterrà in caso di complicanze se quest’ultimo è stato rimaneggiato prima della somministrazione, quindi è corretta l’affermazione secondo la quale è meglio fare la somministrazione in tempi immediatamente successivi uno all’altro.

Hai già avuto complicanze?

Allora non potete avere nessuna complicanza dal punto di vista reattivo del tessuto, l’unica cosa che potete riscontrare sono lividi, edemi nell’immediato post ma non ci può essere nessun tipo di problema legato al tessuto.

Invece qualche controindicazione come malattie autoimmuni?

Non c’è alcuna controindicazione perché non si tratta di un materiale eterologo e io considero controindicazioni infezioni nate nella sede di prelievo o di innesto, situazioni di non perfetta salute del paziente ma per il resto considerate che si tratta di trattamenti autologhi omologhi; considerate che le terapie rigenerative vengono fatte anche in ospedale, in situazioni di piaghe da decubito, in pazienti diabetici, con problemi circolatori.
Nelle labbra, ripeto, la grande azione delle cellule staminali, al di là dell’effetto un po’ volumizzante, c’è proprio un miglioramento della qualità della cute, della qualità delle mucose; io consiglio di fare un paio di trattamenti l’anno e nel caso succedesse si da la possibilità alle cellule staminali di trasformarsi in adipociti (come abbiamo pubblicato l’anno scorso nell’Aesthetic Surgery Journal), quindi queste cellule una volta inserite all’interno dei tessuti si vanno a trasformare nel tessuto ospite, ragion per cui il risultato diventa permanente, proprio perché andiamo a mettere cellule vitali all’interno del tessuto.

Alcune domande Alessandro e la prima è:
Dai una terapia post?

Essendo un chirurgo amo sempre le terapie antibiotiche, però le bisogna usare in maniera razionale.
Di terapia antibiotica per trattamenti dove vado a inserire dai 5 ai 10 cc non ne faccio; se facciamo una massa maggiore di tessuto e ne andiamo a impiantare 20-25 di cc e vogliamo fare più zone del viso, allora una terapia antibiotica io sono felice di farla ma considerate che il rischio infettivo è assolutamente inferiore a qualsiasi filler voi possiate usare.

Quanto tempo la paziente si deve aspettare questo edema?
L’edema dura 24 massimo 48 ore, dopodiché c’è la stabilizzazione e il risultato va migliorando nell’arco dei 2-4 mesi successivi, cioè il tempo del ciclo vitale e di trasformazione della cellula staminale.

Il device del prelievo è un monouso?
È assolutamente monouso, “all in one”, ovvero dentro una scatoletta c’è tutto ciò che serve, dall’anestesia, al prelievo, all’impianto; l’unica cosa che non c’è all’interno del device sono i guanti sterili e la soluzione anestetica.

Un’ultima domanda: lo associ al PRP?

I PRP come sapete sono fattori di crescita; il PRP però ricordatevi che non contiene cellule staminali ma solo fattori di crescita e io spesso per far capire dico che le staminali sono i semi e il PRP, i fattori di crescita sono il concime, ragion per cui se noi associamo PRP e ADSC ci sono tantissime referenze in tutto il mondo riguardo questa associazione; non è indispensabile ma è possibile, però come sappiamo abbiamo in Italia il problema legislativo perché trattasi di manipolazione.

Vi invito domani al workshop dalle 14:30 alle 15:30.
Grazie a tutti e a domani.


Il 22, 23 e 24 Febbraio si svolgerà a Bologna il congresso internazionale SIES di medicina e chirurgia estetica; ritengo che sia uno dei più importanti congressi di medicina estetica che si svolge in Italia e in Europa, quindi spero che vi sia una grande affluenza.
Uno dei main focus di questo congresso sarà la medicina rigenerativa, che è la grande frontiera nel campo del ringiovanimento mininvasivo, utilizzando cellule staminali mesenchimali di origine adiposa.
Per quanto riguarda la medicina rigenerativa parlerò e farò workshop riguardo il kit Seffiller e parleremo anche del kit Seffikit per la chirurgia estetica rigenerativa.
Questi kit hanno la grande forza di facilitare la procedura e di essere kit monouso e all in one, quindi permettono al medico estetico, anche senza alcuna competenza chirurgica nel prelievo del tessuto, di fare tutta la procedura, dal prelievo all’impianto, utilizzando un unico kit che permette tutto questo trattamento.
Vi aspetto numerosi al congresso SIES, dove potrete seguire i miei workshops e le mie relazioni sulla medicina rigenerativa utilizzando le cellule staminali di origine adiposa, che sono veramente la nuova frontiera, la nuova era nella medicina rigenerativa estetica.

Il Congresso SIES 2019 si caratterizza per la completezza formativa che viene offerta. Le giornate di Medicina Estetica si affiancheranno alla classica giornata di Chirurgia Estetica mentre prenderanno forma le nuove giornate dedicate alla Flebologia Estetica ed alla Low Dose Medicine. Le sale training, le sessioni live cadaver lab, le live session, il laboratorio cosmetologico ed i numerosi workshop teorico pratici completeranno le giornate garantendo una full immersion di aggiornamento.