Il servizio del 23 Ottobre andato in onda nel corso del TG5 è a dir poco imbarazzante per l’ignoranza e la superficialità con il quale viene trattato un argomento così delicato e importante come la medicina e la chirurgia estetica: come professionisti che lavorano seriamente da anni nel campo della chirurgia estetica siamo costernati per il modo con il quale si tratta troppo spesso questa nostra disciplina. Questa specialità medica a viene tratta alla stregua di una “moda” , di un “modo di vestire ” , un “modo di truccarsi” , banalizzando pericolosamente interventi e trattamenti. La citazione inesatta di prodotti (Botox è nome commerciale di un farmaco che non viene utilizzato per fini estetici!), e offensiva di procedure chirurgiche (” viso impastato!”) dimostra una ignoranza e superficialità in materia difficilmente accettabile in un servizio di una testata giornalistica importante come quella del TG5. Immaginate se un giornalista facesse un servizio sulla cardiochirurgia mostrando casi particolari, fortunatamente rari , di insuccessi, utilizzando termini di farmaci e di interventi inesatti ed offensivi: il giornalista sarebbe cacciato…ma quando si tratta di medicina e chirurgia estetica tutto è ammesso e tollerato: ADESSO BASTA! Personalmente, come tanti altri Colleghi, mi sono laureato in medicina e chirurgia in sei anni, ho fatto 5 anni di specialità e trascorso lunghi periodo all’estero per approfondire la materia ed aggiornarmi, ho pubblicato libri e scritto su riviste scientifiche internazionali: non accetto che una giornalista, ignorante in materia, butti discredito sulla mia stupenda professione che ho cercato sempre di onorare in ormai 25 anni di carriera.



